Digital Divide
Il termine digital divide indica il divario fra chi abita in zone dove sono disponibili infrastrutture e servizi a banda larga e chi abita in aree remote, ove tali infrastrutture e servizi non sono disponibili. Tale problema è strettamente legato alla difficoltà degli operatori di telecomunicazioni di garantire l'evoluzione dei collegamenti telefonici delle famiglie verso infrastrutture a banda larga, che siano disponibili in modo capillare sul territorio.
L'analisi dettagliata del problema del digital divide deve passare attraverso la distinzione tra generazioni successive di digital divide (e conseguentemente di banda larga).
Il digital divide di prima generazione riguarda quei territori e quella popolazione esclusi dal livello di servizio base (a partire da 640 Kbps fino ad arrivare ai 4-7 Mbps resi disponibili dal servizio ADSL) di connettività a banda larga. La copertura a banda larga risulta fortemente differenziata sul territorio e, nonostante l'elevato livello di copertura nazionale (94% della popolazione a dicembre 2007), sono ancora molte le regioni in cui la disponibilità di servizi a banda larga è inferiore alla media.

La disponibilità o meno della tecnologia ADSL2+, che garantisce un significativo aumento delle prestazioni dei collegamenti (fino 20 Mbps di banda disponibile contro i 4-7 Mbps dell'ADSL base), permette di individuare i territori e la popolazione in digital divide di seconda generazione , esclusi da tale disponibilità di servizio.
Sebbene in rapido aumento negli ultimi anni, la disponibilità di un tale servizio di connettività avanzato è ancora limitata a circa il 60% della popolazione italiana (a dicembre 2007).

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